Periodo di collocamento: dal 29 giugno al 31 luglio 2020

Stiamo vivendo una situazione economica globale che sta mettendo a dura prova anche il mondo delle imprese italiane e, mai come in questo momento, i nostri investimenti possono fare la differenza.

Pramerica Rilancio Italia TR è la nuova strategia flessibile per far confluire nuovi capitali nelle aziende italiane, coniugando l’obiettivo di rendimento finanziario, con il rilancio del nostro sistema produttivo e l’attenzione alla sostenibilità.

Pramerica Rilancio Italia TR mira a comporre un portafoglio che, nelle diverse condizioni di mercato, possa conseguire un rendimento assoluto positivo nel medio lungo termine, attraverso l’investimento principale in imprese italiane, anche piccole e medie. In un contesto caratterizzato da mercati volatili e rendimenti contenuti, una strategia obbligazionaria flessibile, oltre a rappresentare un efficace strumento di diversificazione del portafoglio obbligazionario, ricerca la migliore combinazione rischio/rendimento attraverso la selezione di un ampio numero di emittenti e strumenti.

APPROCCIO  

Pramerica Rilancio Italia TR adotta uno stile di gestione dinamico e un approccio total return, con l’obiettivo di una maggiore prudenza nell’esposizione ai differenti rischi di portafoglio nelle fasi giudicate più turbolente, senza però precludere la partecipazione ai rialzi dei mercati nelle fasi meno volatili.
Lo stile di gestione flessibile consente al fondo di investire con la massima diversificazione di portafoglio, senza restrizioni per settore industriale dell’emittente, purché quotato nei mercati regolamentati dei Paesi dell’Area Euro.

L’investimento principale sarà in strumenti finanziari emessi da emittenti italiani, mentre quelli quotati nei mercati italiani dovranno rappresentare almeno il 70% del totale delle attività. La valuta di denominazione è l’Euro.

La componente azionaria potrà costituire al massimo il 50% del portafoglio e si focalizzerà su società, principalmente italiane, senza vincoli di capitalizzazione, con prospettive di crescita stabili nel tempo e con una significativa diversificazione nei vari settori industriali, in particolare in quei settori esposti ai megatrend strutturali che riteniamo possano essere fonte di crescita sostenibile nel tempo (esempi: farmaceutico, tecnologia, pagamenti, cloud, infrastrutture, rinnovabili).

Una parte del portafoglio potrà essere investita in titoli non investment grade e azioni di società con capitalizzazione non elevata, asset class con potenzialità di rendimento interessanti a fronte di un incremento del livello di rischio.

Inoltre, nell’ambito delle scelte di portafoglio, in aggiunta ai criteri di investimento tradizionali, verranno considerati anche i criteri ambientali, sociali e di governance (Environmental, Social, Governance o ESG) degli emittenti selezionati.

La valutazione ESG è un’analisi fondamentale dei dati ESG relativi alle società e riguardanti il loro profilo in termini di business, comportamento e responsabilità sociale. I dati sono forniti da database esterni, ricerche di broker e altre informazioni pubblicamente disponibili e sono raccolti al fine di valutare il profilo ESG delle società.

FOCUS DI INVESTIMENTO: IL SISTEMA ITALIA 

INVESTIRE NELLE ECCELLENZE ITALIANE L’universo delle imprese italiane è costituito da numerose società di qualità, “gioielli” del Made in Italy, che spesso trattano a valutazioni particolarmente attraenti.
L’OPPORTUNITA’ Investimento in aziende che operano in settori esposti ai trend strutturali che riteniamo essere fonti di crescita sostenibile nel tempo, ad esempio farmaceutico, tecnologia, pagamenti, cloud, infrastrutture, rinnovabili.
LA SOSTENIBILITÀ AL CENTRO La finanza sostenibile in Italia costituisce oggi un mercato in costante crescita e in grado di generare un valore economico e sociale sul medio-lungo periodo.


A CHI E' ADATTO  

Adatto all’investitore che desidera diversificare il proprio portafoglio con una strategia flessibile focalizzata sul sistema Italia, con l’obiettivo di partecipare al rilancio del Paese, senza trascurare la sostenibilità nelle scelte di investimento. Profilo di rischio/rendimento pari a 4, in una scala da 1 a 7.
Periodo minimo raccomandato: 5 anni (politica d’investimento con durata predefinita di 9 anni)