In contesti in cui i mercati finanziari sono caratterizzati da una crescente volatilità si verificano, in genere, performance divergenti tra i mercati ed è altrettanto probabile che i portafogli registrino rendimenti assoluti complessivi contenuti. Inoltre, è possibile che gli stessi, anche per periodi prolungati, possano avere segno negativo o che, contestualmente, aumenti l'alternanza tra risultati negativi e positivi anche significativi dei portafogli nei relativi sotto-periodi.

Un approccio Absolute return, che non ha come obiettivo il confronto con un benchmark, consente al gestore un’ampia discrezionalità nelle scelte di investimento (nell’ambito di quanto definito dal Prospetto) e di creare un portafoglio poco correlato con l’andamento dei mercati, che sfrutti le fasi di rialzo e difenda il portafoglio in quelle di ribasso.

Pramerica Sicav Absolute Return Solution Moderate ESG è un comparto flessibile, che punta a conseguire rendimenti assoluti positivi dall’investimento nel lungo termine e che, per l’assenza di un benchmark, consente di essere più reattivi rispetto ai cambiamenti di mercato. Inoltre, nell’ambito delle scelte di portafoglio, il gestore considererà, oltre ai criteri di investimento tradizionali, anche i criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) degli emittenti selezionati.

 

 

L’APPROCCIO

Il comparto potrà investire fino al 100% del proprio patrimonio in strumenti obbligazionari, fino al 25% in strumenti finanziari di tipo azionario e fino al 30% in titoli di debito a tasso fisso e variabile con rating “sub-investment grade (compresi quelli di Paesi Emergenti)”, mentre l’esposizione ai Mercati Emergenti potrà raggiungere, tra azioni e obbligazioni, il 20% del patrimonio netto. Il rischio valutario verrà gestito attivamente. Al fine di raggiungere l'obiettivo di contenere il rischio, in particolari condizioni di mercato, il portafoglio potrà avere un’esposizione massima del 100% in depositi bancari, e/o strumenti del mercato monetario. Alle valutazioni di natura economico-finanziaria, si affiancano quelle di fattori che favoriscono una crescita sostenibile, attenta alla società e all’ambiente.

I criteri di selezione degli strumenti finanziari partono dalla definizione dello scenario macro che prende in considerazione fattori quali la crescita reale, l’andamento dell’inflazione, il premio al rischio e le scelte delle Banche Centrali. Successivamente viene individuato il cosiddetto “fair value” delle asset class attraverso una metodologia quantitativa e qualitativa. Si passa così alla definizione delle scelte di asset allocation e alla costruzione del portafoglio, per concludere con la valutazione del rischio. La valutazione ESG è invece un’analisi fondamentale - condotta dal team di gestione - dei dati ESG relativi a società riguardanti il loro profilo in termini di business, comportamento e responsabilità sociale. I dati sono forniti da database esterni, ricerche di broker e altre informazioni pubblicamente disponibili e sono raccolti dal gestore per valutare la qualifica ESG delle società.

Parte del portafoglio potrà essere investito in obbligazioni ad alto rendimento (high yield) e sui Mercati Emergenti, asset class con potenzialità di rendimento interessanti a fronte di un incremento del livello di rischio.  

A CHI È ADATTO


Adatto a un investitore che desidera avere un portafoglio efficiente, che si integri con le altre strategie tradizionali all’interno del proprio portafoglio e punti a cogliere le opportunità di rendimento nelle diverse classi di attivo a livello globale, con particolare attenzione alla crescita sostenibile, alla società e all’ambiente.

- Profilo di rischio e di rendimento pari a 3 in una scala da 1 a 7 e orizzonte temporale lungo (almeno 5 anni).